Mareblu e Legambiente: tre anni di successi firmati Binario

Binario Immagine e Comunicazione affianca Mareblu nel suo percorso di Responsabilità Sociale ormai da diversi anni. Nel 2012 abbiamo pensato che Legambiente sarebbe stato il compagno di strada migliore per  trasformare l’impegno eco sostenibile del brand italiano del gruppo MWBrands  in importanti gesti concreti a beneficio di tutto il Paese. Un incontro perfetto che abbiamo seguito passo passo e che oggi vi raccontiamo così….

Mareblu Legambiente - VideoCom’è possibile realizzare prodotti di qualità  nel rispetto del nostro ecosistema? Chiedetelo a Mareblu che da tre anni, grazie a un progetto pensato e coordinato da Binario Immagine e Comunicazione, ha stretto un’efficace collaborazione con Legambiente per la riduzione dell’impianto ambientale dei suoi prodotti.

Ora Mareblu garantisce la piena tracciabilità del tonno pescato, servendosi solo di pescherecci registrati e nel pieno rispetto della legislazione che protegge le specie ittiche.

Inoltre per il packaging dei suoi prodotti utilizza solo inchiostri a base d’acqua e carte di minore grammatura.

Una responsabilità sociale che si traduce anche in un’importante partnership con numerose iniziative di Legambiente come l’operazione Spiagge e fondali puliti e il sostegno a Il Centro Recupero Tartarughe Marine di Manfredonia e da quest’anno anche al meraviglioso Museo Vivo del Mare a Pollica.

Se quest’estate potrete godervi la bellezza del nostro mare e delle nostre spiagge, sarà anche merito di questa feconda unione. Buone vacanze!

Una campagna social per il 5×1000 di Legambiente

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#5xchi: la campagna 5×1000 di Legambiente diventa “social”

L’associazione ambientalista presenta tre progetti nazionali e invita le community a conoscere e sostenere le singole iniziative: Goletta Verde, Orti Urbani, Terra dei Fuochi

La campagna di comunicazione del 5×1000 di Legambiente quest’anno si fa social grazie a una sfida a colpi di hashtag. L’obiettivo è quello di presentare tre progetti strategici e d’importanza nazionale (Goletta Verde, Orti Urbani, Terra dei Fuochi) per stimolare la popolazione e le community nazionali e territoriali a conoscere e sostenere con il proprio appoggio le singole iniziative. La campagna prevede, infatti, che il sostegno del 5xmille sia affiancato da una votazione online su Facebook e Twitter dei tre progetti Extra-Ordinari del 2014  attraverso gli hashtag #teamGoletta, #teamOrti, #teamFuochi. Ogni progetto è sostenuto da uno special team di Legambiente impegnato a raccogliere consenso e adesioni online su una pagina dedicata http://www.legambiente.it/5×1000/

#5xchi è una sfida in tutti i sensi: una comunicazione innovativa per cogliere anche online la dimensione sociale dell’associazione ambientalista, ma anche un confronto nuovo sulla sensibilità dei singoli progetti che avranno maggiore attenzione. Dunque tutta le rete si mobilita e si attiva per veicolare un modo concreto di sottoscrizione del 5xmille.  Votare uno dei tre progetti significa dare visibilità a tematiche importanti ed aumentare la consapevolezza sullo strumento del 5×1000 che può servire a Legambiente nel continuare la sua lotta per la tutela dell’ambiente .

La campagna è stata ideata dai volontari di Legambiente, coordinati e supportati da Sqcuola di Blog e da Marco Pavarini per Binario Comunicazione.

Mareblu e Lagambiente insieme per la sostenibilità del processo produttivo

Il 7 Febbraio 2013, a Milano, si è tenuto il workshop dal titolo “Sostenibilità: terreno di incontro tra industria e distribuzione” in cui Mareblu e Legambiente hanno ribadito la volontà di proseguire insieme verso la sostenibilità del processo produttivo.

Il galateo Mareblu per il riciclo delle lattine di tonno

Spiagge e fondali puliti Mareblu

Sacchetti, bottiglie, mozziconi di sigarette ma anche diverse lattine di tonno vuotate della squisita conserva sono alcuni dei più comuni rifiuti che vengono raccolti ogni anno dai volontari e dai simpatizzanti di Legambiente in occasione di Spiagge e Fondali Puliti. Quest’anno la manifestazione, che coinvolge oltre 300 località italiane, si arricchisce della partecipazione del terzo marchio del mercato italiano del tonno in scatola, Mareblu (http://www.mareblu.it/), che ha stilato un vademecum su come differenziare i rifiuti provenienti dal consumo di tonno in lattina.

Bisogna ricordare queste 4 semplici regole:

  1. il cartoncino esterno va gettato insieme alla carta e al cartone
  2. l’olio residuo va raccolto in una bottiglia ed eliminato nella più vicina ecostazione
  3. non versare mai l’olio negli scarichi dell’acqua
  4. la lattina va tra i rifiuti metallici

Dall’incontro tra ambientalismo e il settore delle conserve ittiche nasce questa sorta di galateo del riciclo per chi ama il pesce in scatola ma non vuole inquinare.

Spiagge e Fondali puliti 2012 – spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – vuole essere un gesto concreto collettivo per difendere e proteggere il nostro paesaggio costiero dall’inquinamento, dalla cementificazione selvaggia, dalle speculazioni abusive e dalle illegalità. Il nostro mare e le coste sono una ricchezza preziosa che dobbiamo tutelare. La campagna di Legambiente vuole porre l’accento sull’importanza dell’educazione alla raccolta differenziata. Lo slogan di quest’anno è infatti: Riduci, utilizza e ricicla. Bisogna differenziare correttamente i rifiuti ed adottare comportamenti più responsabili e civili anche sugli arenili. E la partnership con Mareblu va anche in questa direzione!”.

In particolare l’immondizia, se differenziata correttamente – aggiunge la Muroni – ha ancora un immenso potenziale e può tornare a vivere sottoforma d’altri oggetti utili nella vita quotidiana: ad esempio riciclando lattine e contenitori di alluminio si possono realizzare e produrre biciclette, pentole e caffettiere. Dunque il contributo di ognuno di noi può fare la differenza”.

Mareblu a Spiagge e Fondali Puliti

Contribuiamo a sostenere questa campagna perché ne condividiamo gli obiettivi e l’approccio concreto: pulire il mare, per noi che grazie al mare viviamo, ci sembra un atto doveroso e bello da diffondere” spiega Giovanni Battista Valsecchi, Marketing Manager di Mareblu. “Raccogliere i rifiuti che potrebbero finire in acqua – prosegue Valsecchi – significa evitare che tanti esemplari di pesci, uccelli marini e tartarughe possano avvelenarsi o soffocare e morire scambiando per cibo ciò che cibo non è; senza tralasciare che l’inquinamento dei mari, prima o poi, finisce nella catena alimentare dell’uomo”..